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Emilia-Romagna, riapre il Fondo Energia: finanziamenti per efficienza e rinnovabili delle imprese

Il Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna riapre: dal 5 ottobre 2026 si possono precompilare le domande, che si inviano dalle 11 del 12 ottobre alle 16 del 30 novembre, salvo esaurimento. Finanzia con mutui fino a 1 milione di euro, per il 75% a tasso zero, efficienza energetica e impianti rinnovabili per l'autoconsumo.

In breve

  • Per imprese di qualsiasi dimensione ed ESCo con sede produttiva in Emilia-Romagna.
  • Mutui da 25.000 a 1.000.000 di euro, fino a 96 mesi: 75% di fondi pubblici a tasso zero, 25% di fondi bancari.
  • Contributo a fondo perduto fino al 12,5% della quota pubblica per le spese tecniche (diagnosi, studio di fattibilità, progetto).
  • Precompilazione dal 5 ottobre; invio dalle 11 del 12 ottobre alle 16 del 30 novembre 2026, salvo esaurimento.

Cosa riapre

Il Fondo Energia è lo strumento finanziario del Programma FESR 2021-2027 con cui la Regione Emilia-Romagna sostiene gli investimenti energetici delle imprese. Non è un contributo a fondo perduto sull'intero intervento ma un finanziamento agevolato, con una piccola quota a fondo perduto per le spese tecniche. Lo gestisce Artigiancredito.

Per la riapertura 2026 c'è una novità operativa: dalle 11 del 5 ottobre la piattaforma permette di precompilare la domanda, caricare i documenti e salvarla. L'invio vero e proprio è possibile dalle 11 del 12 ottobre alle 16 del 30 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Chi può chiedere

Imprese di qualsiasi dimensione, dalle micro alle grandi, e società ESCo, iscritte al Registro delle imprese, con attività nei settori ATECO ammessi e sede produttiva in Emilia-Romagna.

Cosa finanzia

Come funziona l'agevolazione

  • Mutuo chirografario da 25.000 a 1.000.000 di euro, che copre fino al 100% del progetto, con durata fino a 96 mesi (compreso un preammortamento fino a 18 mesi).
  • 75% della provvista con fondi pubblici a tasso zero, 25% con fondi della banca a un tasso non superiore all'Euribor 6 mesi più 4,99%.
  • Contributo a fondo perduto fino al 12,5% della quota pubblica, per le spese di diagnosi energetica, studio di fattibilità o progettazione.

Come fare domanda

La domanda si presenta online, con firma digitale, sulla piattaforma del Fondo Energia di Artigiancredito; per informazioni ci sono anche gli sportelli territoriali del gestore. Conviene usare la settimana di precompilazione per preparare la documentazione tecnica, visto che il fondo può chiudere prima del 30 novembre.

Da valutare prima

Il fondo è utile soprattutto per chi vuole finanziare un impianto fotovoltaico o un intervento di efficienza senza impegnare liquidità. La convenienza dipende da quanto dell'energia prodotta si autoconsuma: ne parliamo nella guida al fotovoltaico per le aziende. Per le PMI con un parcheggio è aperto anche il bando regionale per il fotovoltaico su pensiline.

Fonti

Approfondisci nella guidaFotovoltaico per le imprese: quando conviene, incentivi 2026 e aziende agricole

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Produzione, rientro dell'investimento e verifica dei requisiti per l'iperammortamento 2026.

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