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Darma Energia

Fotovoltaico aziendale: l'impianto giusto per i consumi della tua impresa

Partiamo dai consumi reali dell'azienda, quarto d'ora per quarto d'ora, per scegliere la taglia che rende di più. Poi confrontiamo le offerte degli installatori e seguiamo il progetto fino alla connessione.

Come lavoriamo con le aziende

Tre passi, senza impegno. La scelta finale resta tua.

  1. 01

    Analizziamo i consumi

    Bollette e curve di carico quartorarie del distributore: capiamo quanta energia usi di giorno, anche il sabato, e quanta ne consumeresti dall'impianto.

  2. 02

    Confrontiamo le offerte

    Più installatori, offerte con le stesse voci: taglia, componenti, connessione, garanzie, monitoraggio e manutenzione. Così il confronto è sul valore, non solo sul prezzo.

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    Seguiamo il progetto

    Verifica statica e antincendio dove servono, pratiche di connessione, requisiti per l'iperammortamento e collaudo.

Quanto costa un impianto fotovoltaico aziendale

Intervalli indicativi per impianti su tetto, dalle offerte che analizziamo. Il preventivo vero dipende da copertura, distanza dal quadro e connessione.

PotenzaEsempio di aziendaCosto indicativo
20 kW Ufficio, negozio, piccolo laboratorio 18.000-28.000 €
50 kW Laboratorio artigiano, magazzino, azienda agricola 45.000-70.000 €
100 kW Capannone produttivo con consumi diurni 90.000-140.000 €
200 kW Stabilimento con più linee o celle frigorifere 180.000-280.000 €

Calcolati su 900-1.400 € per kW, con il costo per kW che scende al crescere della taglia. Incidono tipo di copertura e linee vita, distanza dal quadro, eventuale cabina di trasformazione e pratiche di connessione. Quando conviene e come si valuta il rientro lo spieghiamo nella guida fotovoltaico per le imprese.

Capannoni, coperture industriali e aziende agricole

Portata del tetto

La copertura deve reggere moduli e strutture: serve una verifica statica prima del progetto.

Amianto

Va bonificato prima dell'installazione. Bonifica, nuovo tetto e impianto si programmano insieme.

Antincendio

Per le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco l'impianto segue la guida VVF e va valutato nel fascicolo antincendio.

Aziende agricole

I nuovi impianti a terra sulle aree agricole sono molto limitati: si lavora sui tetti di stalle, fienili e magazzini o con l'agrivoltaico.

Incentivi per le imprese nel 2026

Per gli impianti in autoconsumo c'è l'iperammortamento 2026, con requisiti su componenti e procedura che controlliamo già nelle offerte. Si aggiungono eventuali bandi regionali e la possibilità di partecipare a una comunità energetica. Il quadro completo è nella guida fotovoltaico per le imprese: quando conviene e incentivi.

Anche il contratto conta

Il fotovoltaico copre una parte dei consumi, il resto si compra dalla rete. Un contratto di fornitura adatto al profilo dell'azienda è spesso il primo risparmio, senza investimenti: lo analizziamo insieme all'impianto. Vedi contratti luce e gas.

Domande frequenti

Quanto costa un impianto fotovoltaico aziendale?
Dalle offerte che analizziamo, per impianti su tetto tra 20 e 200 kW il costo va indicativamente da 900 a 1.400 euro per kW, in calo al crescere della taglia. Pesano tipo di copertura, linee di collegamento, eventuale cabina e pratiche di connessione.
Come si capisce la potenza giusta per l'azienda?
Dalle curve di carico quartorarie che il distributore mette a disposizione: i consumi ogni 15 minuti per tutto l'anno. Confrontandole con la produzione stimata si sceglie la taglia che massimizza l'energia consumata in sede, non quella più grande che il tetto può ospitare.
In quanto tempo rientra l'investimento?
Con alti consumi diurni e un buon autoconsumo il rientro è spesso tra 4 e 7 anni, prima degli incentivi fiscali. Dipende dal prezzo dell'energia nel contratto dell'azienda e da quanta produzione viene consumata in sede.
Il capannone ha la copertura in amianto: si può fare?
Prima va bonificata la copertura. Bonifica, nuovo tetto e impianto si possono programmare insieme, valutando le agevolazioni regionali per la rimozione dell'amianto.
Quali incentivi può usare un'impresa nel 2026?
Le imprese non usano la detrazione IRPEF: per loro c'è l'iperammortamento 2026 per gli impianti in autoconsumo, con requisiti su componenti e procedura, oltre a eventuali bandi regionali e alla partecipazione a una comunità energetica. Requisiti e cumulabilità vanno verificati prima dell'ordine.
In quali zone lavorate?
Seguiamo imprese in Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. Per le altre regioni possiamo comunque analizzare consumi e offerte che hai già ricevuto.

Valutiamo il fotovoltaico per la tua azienda

Gratis e senza impegno: partiamo dai consumi, ti diciamo quale taglia serve, quanto costa e se rientra nell'iperammortamento.

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