Pratica ENEA per le detrazioni: quando serve, entro quando e come si invia
Guida alla comunicazione all'ENEA per le detrazioni fiscali: per quali interventi va inviata (pompe di calore, climatizzatori, ibridi, fotovoltaico, infissi), entro quando, su quale portale, chi la compila, cosa serve e cosa cambia tra Ecobonus e Bonus casa se la si dimentica.
Aggiornato il 11 fonti ufficiali
In questa guida
Cos'è la comunicazione all'ENEA
Quando si porta in detrazione un intervento di efficienza energetica, oltre a fatture e bonifici serve un passaggio in più: inviare all'ENEA, l'Agenzia nazionale per l'efficienza energetica, la scheda descrittiva dell'intervento. È quella che nel linguaggio comune si chiama "pratica ENEA" o "comunicazione ENEA".
Vale per due detrazioni diverse:
- l'Ecobonus, la detrazione per la riqualificazione energetica, dove la scheda è un adempimento previsto dai decreti attuativi (D.M. 19 febbraio 2007 e D.M. 6 agosto 2020);
- il Bonus casa (detrazione per il recupero edilizio), dove l'obbligo è stato introdotto dalla legge di bilancio 2018, ma solo per i lavori che comportano risparmio energetico o uso di fonti rinnovabili.
Al termine dell'invio il portale assegna un codice CPID: la ricevuta, o la stampa della scheda con CPID e data di trasmissione, va conservata insieme a fatture e bonifici.
Per quali interventi serve
Con l'Ecobonus la scheda va inviata per ogni intervento agevolato. Con il Bonus casa solo per quelli nell'elenco pubblicato dall'ENEA; gli altri lavori di ristrutturazione che non comportano risparmio energetico non vanno comunicati.
| Intervento in Bonus casa | Serve la comunicazione ENEA? |
|---|---|
| Pompe di calore per la climatizzazione degli ambienti | Sì |
| Sistemi ibridi, anche a biomassa | Sì |
| Scaldacqua a pompa di calore | Sì |
| Generatori di calore a biomassa | Sì |
| Collettori solari termici | Sì |
| Impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo | Sì (per l'accumulo, con fine lavori dal 2019) |
| Microcogeneratori (sotto 50 kWe) | Sì |
| Sostituzione degli infissi che separano ambienti riscaldati dall'esterno | Sì |
| Coibentazione di pareti, coperture e pavimenti verso l'esterno o vani freddi | Sì |
| Infissi o isolamento in ambienti non riscaldati | No |
| Sistemi di termoregolazione, building automation, contabilizzazione del calore, teleriscaldamento | Sì |
| Elettrodomestici (forni, frigoriferi, lavatrici e altri) collegati a una ristrutturazione | Sì |
| Caldaie a condensazione | Solo per spese fino al 2024: dal 2025 non sono più agevolabili |
Un climatizzatore a pompa di calore rientra tra le pompe di calore per la climatizzazione: se lo porti in detrazione, la pratica va fatta. Per il fotovoltaico la comunicazione è uno dei passaggi della detrazione descritti in incentivi per il fotovoltaico.
Entro quando
La scheda va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Secondo l'Agenzia delle Entrate i lavori si considerano finiti alla data del collaudo o dell'attestazione di funzionalità dell'impianto; se il collaudo non è previsto, la data si prova con un documento di chi ha eseguito i lavori o del tecnico, non con un'autocertificazione. Le FAQ ENEA sul Bonus casa ammettono anche la dichiarazione di fine lavori del direttore dei lavori o la dichiarazione di conformità.
Ogni anno ENEA apre il portale con un aggiornamento e indica da quando decorrono i 90 giorni per i lavori finiti prima dell'apertura. Nel 2026 il portale è stato aggiornato il 22 gennaio, e di nuovo il 25 giugno per adeguarsi al D.Lgs. 5/2026: per i lavori iniziati dal 4 febbraio 2026 e finiti prima del 25 giugno, i 90 giorni si contano dal 25 giugno. Conviene sempre controllare gli avvisi ENEA dell'anno.
Su quale portale
Le schede di Ecobonus e Bonus casa si inviano solo online su bonusfiscali.enea.it, scegliendo la sezione (Ecobonus o Bonus casa) dell'anno in cui si concludono i lavori. Si accede con SPID o CIE, sia come beneficiario sia come intermediario. Se i lavori finiscono in un anno e alcune spese si pagano nell'anno dopo, si indicano le spese sostenute fino all'invio e poi si integra la scheda.
Chi la fa
La trasmissione spetta al beneficiario della detrazione, che può farla da sé o rivolgersi a un intermediario, spesso l'installatore o un tecnico. Per l'Ecobonus, nei casi in cui è richiesta l'asseverazione, la scheda deve essere redatta da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto all'albo). Per una pompa di calore sotto i 100 kW l'asseverazione sui requisiti può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore.
Se più persone detraggono lo stesso intervento, per il Bonus casa le FAQ ENEA indicano una sola pratica, segnalando che la richiesta è fatta anche per conto di altri.
Cosa serve
Prima di aprire il portale conviene avere:
- dati del beneficiario e dell'immobile;
- tipo di intervento, data di fine lavori e spese sostenute, con fatture e bonifici;
- schede tecniche degli apparecchi installati (per una pompa di calore, ad esempio, potenza ed efficienza);
- per alcuni interventi di Ecobonus, i dati dell'attestato di prestazione energetica.
Da conservare, secondo il vademecum ENEA sulle pompe di calore: scheda con CPID, schede tecniche, dichiarazione di conformità, libretto d'impianto, asseverazione o dichiarazione del fornitore, fatture e bonifici con la causale della norma agevolativa.
Se ti dimentichi la pratica
Qui Ecobonus e Bonus casa si separano.
- Bonus casa: con la risoluzione n. 46/E del 2019 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la comunicazione è obbligatoria, ma la mancata o tardiva trasmissione non fa perdere la detrazione.
- Ecobonus: la scheda è condizione per la detrazione. In caso di omesso invio si può usare la remissione in bonis: si invia la scheda entro il termine della prima dichiarazione dei redditi utile e si versano 250 euro, purché la violazione non sia già stata constatata e non siano iniziati controlli di cui si è avuta notizia formale. Se la scheda è stata annullata e non reinviata, la detrazione non spetta.
Ecobonus o Bonus casa: cosa cambia per la pratica
Alcuni interventi, come pompe di calore, sistemi ibridi o infissi, possono rientrare in entrambe le detrazioni. ENEA precisa che le due misure sono alternative: si sceglie l'una o l'altra rispettandone requisiti e documenti, e la pratica va inviata nella sezione corrispondente.
| Ecobonus | Bonus casa | |
|---|---|---|
| Interventi da comunicare | Tutti | Solo quelli con risparmio energetico o fonti rinnovabili |
| Se la pratica manca | Serve la remissione in bonis | La detrazione non si perde |
I dettagli delle due detrazioni sono nelle guide all'Ecobonus e al bonus ristrutturazione.
Quale incentivo conviene
La pratica ENEA riguarda solo le detrazioni. Per pompe di calore, ibridi, solare termico e scaldacqua a pompa di calore esiste anche il Conto Termico del GSE, che paga un contributo diretto invece di una detrazione in 10 anni, ma non si somma alle detrazioni per lo stesso intervento. La scelta dipende da capienza fiscale, importo e tempi: conviene confrontare le strade con il preventivo in mano, partendo dal prezzo della pompa di calore, dalla sostituzione della caldaia o da un preventivo per il fotovoltaico.
Domande frequenti
Serve la pratica ENEA per il condizionatore?
Serve la pratica ENEA per la caldaia?
Posso fare la pratica ENEA da solo?
Ho sbagliato un dato nella pratica già inviata: cosa faccio?
Se i lavori finiscono a cavallo di due anni, quale portale uso?
Fonti
- ENEA: detrazioni fiscali, dove e quando inviare le pratiche
- ENEA: Bonus casa e tabella degli interventi da comunicare
- ENEA: tabella interventi Bonus casa (PDF)
- ENEA: avviso apertura Portali 2026 (22 gennaio 2026)
- ENEA: avviso aggiornamento del portale al D.Lgs. 5/2026 (25 giugno 2026)
- ENEA: vademecum pompe di calore (aggiornamento 23/09/2026)
- ENEA: FAQ Bonus casa (PDF)
- ENEA: avviso sulla ricevuta di trasmissione e codice CPID
- ENEA: portale Bonus Fiscali
- Agenzia delle Entrate: Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026, riqualificazione energetica (invio della scheda all'ENEA)
- Agenzia delle Entrate: comunicato del 18 aprile 2019 sulla risoluzione n. 46/E
Altre guide
Valutazione gratuita del fotovoltaico
Per la casa o per l'azienda: ti diamo una risposta concreta su produzione, costi e incentivi. Gratis e senza impegno.