Scaldabagni: elettrici, a gas e a pompa di calore, consumi e costi
Quale scaldabagno scegliere per l'acqua calda di casa: differenze tra elettrico, a gas e a pompa di calore, quanti litri servono, quanto consumano e quali incentivi esistono.
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In breve
- Lo scaldabagno a pompa di calore consuma in genere un terzo di uno elettrico tradizionale per la stessa acqua calda.
- Per una famiglia di 3-4 persone un accumulo da 80-120 litri è il punto di partenza più comune.
- Lo scaldabagno a gas istantaneo non accumula acqua, ma richiede lo scarico dei fumi.
- Gli scaldabagni a pompa di calore sono agevolabili con il Conto Termico e con le detrazioni.
In questa guida
I tipi di scaldabagno
| Tipo | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Elettrico ad accumulo | Costa poco, si installa ovunque | Consumi alti |
| A gas istantaneo | Acqua calda senza limiti di accumulo | Serve lo scarico dei fumi |
| A pompa di calore | Consumi molto più bassi, agevolabile | Costa di più, serve un locale adatto |
| Solare termico | Acqua calda dal sole | Serve spazio sul tetto e un'integrazione per l'inverno |
Il solare termico ha una sua guida dedicata.
Quanti litri servono
Valori di partenza per un accumulo:
| Persone | Capacità indicativa |
|---|---|
| 1-2 | 50-80 litri |
| 3-4 | 80-120 litri |
| 5 o più | 150-200 litri |
Con una pompa di calore si tende a scegliere un accumulo un po' più grande, perché scalda più lentamente.
Quanto costa
Indicativamente, installato:
- elettrico ad accumulo: 250-600 euro;
- a gas istantaneo: 600-1.500 euro, più eventuali lavori sullo scarico fumi;
- a pompa di calore: 1.200-2.800 euro.
Consumi a confronto
La differenza sta nell'efficienza: lo scaldabagno elettrico trasforma 1 kWh in poco meno di 1 kWh di calore, quello a pompa di calore in circa 2,5-3,5. Su un anno, per una famiglia, la differenza può valere qualche centinaio di euro in bolletta, in base al prezzo dell'energia.
Incentivi
Lo scaldabagno a pompa di calore che sostituisce uno elettrico è agevolabile con il Conto Termico del GSE, che rimborsa una parte della spesa, oppure con le detrazioni per l'efficienza energetica. Requisiti e massimali vanno verificati prima dell'acquisto.
Con il fotovoltaico e la pompa di calore
Programmare lo scaldabagno nelle ore di produzione è uno dei modi più semplici per aumentare l'autoconsumo. Per il riscaldamento di tutta la casa vedi la guida alle pompe di calore; per l'impianto, la guida al fotovoltaico.
Domande frequenti
Quanto consuma uno scaldabagno elettrico?
Dove si installa uno scaldabagno a pompa di calore?
Conviene abbinarlo al fotovoltaico?
Fonti
Altre guide
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