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Darma Energia
Guida Efficienza energetica

Solare termico: pannelli per l'acqua calda, costi e quando conviene

Come funziona un impianto solare termico, che differenza c'è con il fotovoltaico, quanta acqua calda produce, quanto costa e in quali casi conviene ancora.

Aggiornato il

In breve

  • Il solare termico scalda acqua; il fotovoltaico produce elettricità.
  • Un impianto ben dimensionato copre in genere il 50-70% del fabbisogno annuo di acqua calda di una famiglia.
  • A circolazione naturale è semplice ed economico; a circolazione forzata si integra meglio con l'impianto di casa.
  • È agevolabile con il Conto Termico del GSE e con le detrazioni per l'efficienza energetica.
In questa guida
  1. Come funziona
  2. Circolazione naturale o forzata
  3. Collettori piani o sottovuoto
  4. Quanto costa
  5. Quando conviene
  6. Incentivi

Come funziona

I collettori solari sul tetto assorbono il calore del sole e lo trasferiscono a un liquido, che lo porta a un serbatoio di accumulo. Da lì l'acqua calda arriva a docce e rubinetti. Quando il sole non basta interviene un'integrazione: caldaia, pompa di calore o resistenza elettrica.

Circolazione naturale o forzata

Naturale Forzata
Come funziona Il liquido sale da solo verso il serbatoio, posto sopra i collettori Una pompa fa circolare il liquido verso un serbatoio in casa
Pro Semplice, economico Serbatoio protetto, si integra con caldaia e pompa di calore
Contro Serbatoio sul tetto, esposto al freddo Costa di più, serve una centralina

Collettori piani o sottovuoto

  • Piani: i più diffusi, robusti, adatti a climi miti.
  • Sottovuoto: perdono meno calore, rendono meglio d'inverno e in montagna, costano di più.

Quanto costa

Indicativamente, installato:

  • circolazione naturale per una famiglia: 1.500-3.500 euro;
  • circolazione forzata con accumulo in casa: 3.500-7.000 euro.

Quando conviene

Conviene di più quando i consumi di acqua calda sono alti e costanti (famiglie numerose, strutture ricettive), il tetto ha spazio esposto a sud e l'acqua oggi si scalda con energia costosa. Se c'è già un impianto fotovoltaico, uno scaldabagno a pompa di calore può fare lo stesso lavoro con meno impianti sul tetto.

Incentivi

Il solare termico è agevolabile con il Conto Termico del GSE, che rimborsa una parte della spesa, oppure con le detrazioni per l'efficienza energetica. Requisiti e procedure vanno verificati prima dei lavori.

Per l'elettricità dal sole vedi la guida all'impianto fotovoltaico e i pannelli fotovoltaici.

Domande frequenti

Meglio solare termico o fotovoltaico con scaldabagno a pompa di calore?
Per la sola acqua calda il solare termico rende di più per metro quadro di tetto. Il fotovoltaico è più versatile: l'energia serve a tutta la casa e, con uno scaldabagno a pompa di calore, produce anche acqua calda. Con un tetto piccolo o un impianto fotovoltaico già presente, spesso la seconda strada è più semplice.
Quanti pannelli solari termici servono?
Come ordine di grandezza, per una famiglia di 3-4 persone al Nord servono 3-5 m² di collettori piani e un accumulo da 200-300 litri. Al Sud la superficie può essere minore.
Il solare termico funziona d'inverno?
Sì, ma produce meno: d'inverno serve un'integrazione da caldaia, pompa di calore o resistenza elettrica. I collettori sottovuoto rendono meglio dei piani con il freddo.

Fonti

I termini di questa guida

Le parole tecniche che incontri qui, spiegate in breve nel glossario.

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