Vai al contenuto
Darma Energia

Incentivi

Bonus caldaie 2026: i vademecum ENEA aggiornati confermano cosa resta agevolabile

Il 23 settembre 2026 ENEA ha aggiornato i vademecum sulle detrazioni per l'efficienza energetica. Per le caldaie a condensazione installate da sole le spese dal 2025 non sono agevolabili; sistemi ibridi e pompe di calore restano al 50% sull'abitazione principale e al 36% sulle altre unità.

In breve

  • Nel vademecum ENEA sulle caldaie a condensazione le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 risultano non agevolabili.
  • L'esclusione viene dalla legge di bilancio 2025 (comma 55) e riguarda le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, per le spese 2025, 2026 e 2027.
  • Restano detraibili i sistemi ibridi (pompa di calore più caldaia a condensazione, concepiti per lavorare insieme) e le pompe di calore: 50% sull'abitazione principale, 36% sulle altre unità nel 2026.
  • Per pompe di calore e ibridi resta disponibile anche il Conto Termico 3.0 del GSE.

Cosa ha pubblicato ENEA

Il 23 settembre 2026 ENEA ha aggiornato i vademecum dell'Ecobonus, le schede che riassumono requisiti, aliquote e documenti per ogni tipo di intervento. Per chi deve cambiare la caldaia ne contano tre: caldaie a condensazione, sistemi ibridi e pompe di calore.

Nel vademecum sulle caldaie a condensazione la tabella delle aliquote è chiara: per le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 l'intervento è non agevolabile. Lo stesso vale per i generatori d'aria calda a condensazione.

Da dove viene l'esclusione

La regola è della legge di bilancio 2025 (articolo 1, comma 55), che ha tolto dall'Ecobonus e dal bonus per il recupero edilizio la sostituzione dell'impianto con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, per le spese 2025, 2026 e 2027. Lo ha spiegato l'Agenzia delle Entrate nella circolare 8/E del 19 giugno 2025, richiamando la direttiva europea sulla prestazione energetica degli edifici (2024/1275), che dal 2025 chiede agli Stati di non incentivare più queste caldaie.

La stessa circolare, con il parere di ENEA e del Ministero, precisa cosa non rientra nell'esclusione:

  • i sistemi ibridi con pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica e concepiti per funzionare insieme;
  • le pompe di calore, comprese quelle ad assorbimento a gas;
  • i generatori a biomassa e i microcogeneratori.

Quanto vale la detrazione oggi

Per ibridi e pompe di calore i vademecum aggiornati indicano, per le spese 2025 e 2026, il 50% sull'abitazione principale e il 36% sulle altre unità, con un limite di detrazione di 30.000 euro per unità immobiliare. Per il 2027 la legge in vigore prevede il 36% e il 30%; eventuali proroghe dipendono dalla prossima manovra, di cui abbiamo scritto in cosa sappiamo sulle detrazioni 2027.

C'è poi il Conto Termico 3.0 del GSE, che tra gli interventi del Titolo III ammette la sostituzione dell'impianto con pompe di calore e con sistemi ibridi o bivalenti. La caldaia a gas da sola non compare tra questi interventi.

Cosa fare se la caldaia va cambiata

Una caldaia a condensazione resta una scelta possibile, ma senza detrazione. Se l'incentivo pesa nei conti, conviene valutare prima un ibrido o una pompa di calore, verificando isolamento e termosifoni. Le differenze tecniche sono nella guida alle caldaie; per un sopralluogo e un preventivo trovi i dettagli sulla sostituzione della caldaia e sui costi di una pompa di calore installata.

Aliquote, limiti e requisiti per ogni intervento sono nella guida all'Ecobonus; come si invia la comunicazione è nella guida alla pratica ENEA.

Fonti

Approfondisci nella guidaCaldaie: a condensazione, ibride ed elettriche, costi e come scegliere

Pompa di calore o caldaia nuova?

Ti diciamo quale soluzione conviene per la tua casa, quanto costa e quali incentivi puoi usare. Gratis e senza impegno.

Parla con noi